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Se stai cercando di assistere una persona anziana, ci sono alcune cose che puoi fare per aiutarla a mantenere una vita indipendente e soddisfacente:

  1. Offri supporto nell’esecuzione di attività quotidiane: potresti aiutare la persona con il vestirsi, il trucco e altre attività simili.
  2. Assicurati che la persona abbia un’alimentazione sana e beva molti liquidi: una dieta equilibrata e l’idratazione adeguata possono aiutare a mantenere la forza e l’energia.
  3. Offri supporto emotivo: ascolta e parla dei sentimenti della persona, e cerca di creare un ambiente accogliente e rilassante.
  4. Mantieni un ambiente sicuro: assicurati che la casa sia sicura e accessibile, con eventuali adattamenti necessari per la mobilità della persona.
  5. Trova modi per mantenere attiva la persona: fare esercizio e partecipare a attività sociali può aiutare a mantenere la forza fisica e il benessere mentale.
  6. Assicurati che la persona prenda regolarmente i farmaci prescritti dal medico: questi possono aiutare a gestire eventuali condizioni mediche e mantenere la salute generale.
  7. Cerca risorse per aiutare la persona a gestire le proprie esigenze: ci sono servizi di assistenza a domicilio, organizzazioni di supporto e altre risorse disponibili per aiutare a prendersi cura della persona anziana.

In quest’ultimo caso e se hai bisogno di assistenza qualificata e strutturata, puoi contattarci!


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Il morbo di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce la memoria, il pensiero e il comportamento. Se stai cercando di assistere qualcuno che soffre di questa patologia, ci sono alcune cose che puoi fare per aiutarlo a gestire i sintomi e a vivere una vita il più normale possibile:

  1. Offri supporto nell’esecuzione di attività quotidiane: la persona potrebbe avere difficoltà a fare determinate cose da sola, quindi potresti aiutarla con il vestirsi, il trucco e altre attività simili.
  2. Assicurati che la persona prenda regolarmente i farmaci prescritti dal medico: questi possono aiutare a gestire i sintomi e rallentare la progressione della malattia.
  3. Mantieni un ambiente familiare e sicuro: cerca di creare un ambiente stabile e prevedibile, con segnali visivi e verbali chiari per aiutare la persona a orientarsi.
  4. Mantieni una routine: cerca di mantenere una routine quotidiana per aiutare la persona a gestire le attività e a sentirsi più sicura.
  5. Parla con il medico o il terapista della persona per scoprire quali esercizi o terapie possono aiutare a gestire i sintomi: ad esempio, esercizi di memoria o terapia occupazionale possono essere utili per mantenere le capacità cognitive della persona.
  6. Offri supporto emotivo: la malattia di Alzheimer può essere difficile da gestire emotivamente, quindi è importante essere presenti e disponibili per ascoltare e parlare dei sentimenti della persona.
  7. Cerca risorse per aiutare la persona a gestire la malattia: ci sono organizzazioni di supporto, gruppi di sostegno e servizi di assistenza a domicilio che possono aiutare a gestire la malattia di Alzheimer e migliorare la qualità della vita della persona.

In quest’ultimo caso e se hai bisogno di assistenza qualificata e strutturata, puoi contattarci!


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Il morbo di Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica che colpisce il sistema nervoso e può causare sintomi quali tremore, rigidità muscolare, difficoltà di movimento e alterazioni del linguaggio e del sonno. Se stai cercando di assistere qualcuno che soffre di questa patologia, ci sono alcune cose che puoi fare per aiutarlo a gestire i sintomi e a vivere una vita il più normale possibile:

  1. Assicurati che la persona prenda regolarmente i farmaci prescritti dal medico: questi possono aiutare a gestire i sintomi e rallentare la progressione della malattia.
  2. Offri supporto nell’esecuzione di attività quotidiane: la persona potrebbe avere difficoltà a fare determinate cose da sola, quindi potresti aiutarla con il vestirsi, il trucco e altre attività simili.
  3. Parla con il medico o il terapista della persona per scoprire quali esercizi o terapie possono aiutare a gestire i sintomi: ad esempio, esercizi di rafforzamento muscolare o terapia occupazionale possono essere utili per gestire la rigidità muscolare.
  4. Assicurati che la persona abbia un’alimentazione equilibrata e beva molti liquidi: una dieta sana e l’idratazione adeguata possono aiutare a gestire i sintomi e mantenere la forza e l’energia.
  5. Offri supporto emotivo: la malattia di Parkinson può essere difficile da gestire emotivamente, quindi è importante essere presenti e disponibili per ascoltare e parlare dei sentimenti della persona.
  6. Trova modi per mantenere attiva la persona: fare esercizio e partecipare a attività sociali può aiutare a mantenere la forza fisica e il benessere mentale.
  7. Cerca risorse per aiutare la persona a gestire la malattia: ci sono organizzazioni di supporto, gruppi di sostegno e servizi di assistenza a domicilio che possono aiutare a gestire la malattia di Parkinson e migliorare la qualità della vita della persona.

In quest’ultimo caso e se hai bisogno di assistenza qualificata e strutturata, puoi contattarci!


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Servizi di assistenza e supporto domiciliare per persone colpite da ictus cerebrale

Ictus è un termine latino che significa “colpo” (in inglese stroke). Insorge, infatti, in maniera improvvisa: una persona in pieno benessere può accusare sintomi tipici che possono essere transitori, restare costanti o peggiorare nelle ore successive. Quando si verifica un’interruzione dell’apporto di sangue ossigenato oppure uno stravaso di sangue in un’area dell’encefalo, si determina la morte delle cellule nervose di quell’area. Di conseguenza, le funzioni neurologiche controllate da quell’area (che possono riguardare il movimento di un braccio o di una gamba, il linguaggio, la vista, l’udito, l’equilibrio o altro) vengono perse.

Una condizione invalidante e che mette in gioco il supporto e l’aiuto di una molteplicità di professionisti ma anche il sostegno dell’intera famiglia del malato. Siamo fortemente convinti della necessità, infatti, di una azione sinergica e coordinata tra tutti questi soggetti quale condizione decisiva per il maggior benessere possibile per il malato.

Anche per questo abbiamo pensato ad un Programma Riabilitativo Integrato per i persone colpite da Ictus che va proprio in questa direzione: medico curante, operatore socio-assistenziale, l’educatore, lo psicologo. sono tutte figure che a vario titolo intervengono nel sostegno al malato e alla famiglia. E i nostri servizi di assistenza vanno proprio in questa direzione e prevedono il coinvolgimento attivo di tali professionisti perché ciascuno svolge un ruolo cruciale nell‘aiuto a una persona colpita da Ictus. 

Come vedete, tanti sono i ruoli e le azioni che possono essere messe in campo nell’l’assistenza al paziente.

Questo perché l’ictus è potenzialmente molto invalidante e le disabilità dipendono da quale area del cervello è stata danneggiata. Generalmente l’ictus può causare 5 tipi di disabilità:

  1. Limitazione funzionale con disturbo del movimento e difficoltà deambulatoria
  2. Deficit della sensibilità
  3. Problemi di linguaggio (uso e comprensione della parola) e della deglutizione
  4. Problemi di memoria
  5. Disturbi emotivi (come ansia, paura, rabbia, tristezza)

La riabilitazione dopo un ictus mira a preservare o a migliorare il range del movimento, la forza muscolare, la funzione intestinale e vescicale e l’abilità funzionale e cognitiva. I programmi specifici si basano sulla situazione sociale del paziente, sulla possibilità di imparare abilità, sulla motivazione e sulle capacità di affrontare le difficoltà. Un ictus che compromette la comprensione spesso rende molto problematica la riabilitazione.

In cosa consiste la nostra assistenza domiciliare

Occorre certamente apportare alcune modifiche all’abitazione:

  • devono essere avviate immediatamente misure preventive per alcune complicanze (p. es., ulcere da pressione). A tal proposito si veda Lesioni da decubito – Prevenzione;
  • è molto importante riguadagnare la capacità di scendere dal letto e trasferirsi senza rischi e indipendentemente su una sedia, normale o a rotelle. A tal proposito si veda Montascale di ultima generazione;

Nonché attivare alcuni servizi volti alla gestione della quotidianità e a preservare/recuperare per quanto possibile le abilità residue:

  • Assistenza di base: aiuto nel disbrigo di compiti della vita di tutti i giorni (mangiare, igiene personale ecc.) – Assistenza di base qualificata;
  • Fisioterapia: terapia dei movimenti, esercizi per migliorare la forza e la coordinazione, per la deambulazione e istruzione sull’uso dei mezzi ausiliari (deambulatore, sedia a rotelle) – Riabilitazione motoria e fisioterapia;
  • Ergoterapia: esercizi per le attività della vita quotidiana, per esempio vestirsi, mangiare, svolgere l’igiene personale, far la spesa, sbrigare lavori domestici, usare correttamente i mezzi ausiliari ecc. – Assistenza educativa e animazione;
  • Logopedia: esercizi per curare disturbi del linguaggio, dell’articolazione delle parole e della voce, disturbi della deglutizione, problemi nel leggere e nello scrivere – Logopedia e comunicazione;
  • Neuropsicologia: accertamento di disturbi della percezione e della memoria, esercizi per migliorare la memoria, la percezione e la concentrazione – Percorsi psicologici domiciliari;
  • Consulenza dietetica: informazioni su un’alimentazione equilibrata, accertamento di esigenze alimentari particolari – Consulto con biologo nutrizionista;
  • Terapie creative: musica, pittura, ceramica o tessitura per promuovere le capacità pratiche, la concentrazione e per rilassarsi –Assistenza educativa e animazione;

 

Non esitare a contattarci per conoscere meglio il nostro metodo e avere informazioni su come procedere.


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Servizi di assistenza e supporto domiciliare per pazienti con Alzheimer

.Il morbo di Alzheimer è la forma più comune di demenza, un termine generale che si riferisce alla perdita di memoria e di altre abilità intellettuali talmente grave da interferire con la vita quotidiana. Il morbo di Alzheimer rappresenta il 50-80% dei casi di demenza.

Una condizione invalidante e che mette in gioco il supporto e l’aiuto di una molteplicità di professionisti ma anche il sostegno dell’intera famiglia del malato. Siamo fortemente convinti della necessità, infatti, di una azione sinergica e coordinata tra tutti questi soggetti quale condizione decisiva per il maggior benessere possibile per il malato.

Anche per questo abbiamo pensato ad un Programma Riabilitativo Integrato per i malati di Alzheimer che va proprio in questa direzione: medico curante, operatore socio-assistenziale, l’educatore, lo psicologo. sono tutte figure che a vario titolo intervengono nel sostegno al malato e alla famiglia. E i nostri servizi di assistenza vanno proprio in questa direzione e prevedono il coinvolgimento attivo di tali professionisti perché ciascuno svolge un ruolo cruciale nell‘aiuto a una persona malata di Alzheimer: l’esercizio fisico, ad esempio, da svolgere anche a casa, rappresenta un momento importante per la gestione corretta della malattia, così come lo sono lo svolgimento di esercizi per una corretta deambulazione.

Come vedete, tanti sono i ruoli e le azioni che possono essere messe in campo nell’l’assistenza al paziente.

  • Il terapista occupazionale è chiamato a svolgere un ruolo nella valutazione e gestione dell’autonomia nelle attività di vita quotidiana quali l’alimentazione, le cure igieniche, il vestirsi, i trasferimenti e si occupa inoltre dei tutti gli ausili ritenuti necessari per migliorare l’autonomia e la gestione della casa – Assistenza educativa e animazione;
  • La figura dello psicologo è fondamentale per la famiglia dell’assistito per fornire, nella modalità più appropriata, informazioni circa l’inquadramento diagnostico, l’efficacia del trattamento farmacologico, la comprensione della situazione. Percorsi psicologici domiciliari;

E diverse sono le azioni di assistenza sanitaria per chi soffre di Alzheimer che offriamo

  • Assistenza di base: aiuto nel disbrigo di compiti della vita di tutti i giorni (mangiare, igiene personale ecc.) – Assistenza di base qualificata;
    • Igiene personale e abbigliamento – La persona malata può dimenticare di lavarsi, non rendersi conto di questa necessità o addirittura avere dimenticato le azioni da compiere. In questa situazione è importante rispettare la dignità della persona, senza forzarla. Ad esempio qualora la doccia crei disagio poiché talvolta il contatto con l’acqua provoca paura si può aiutare l’assistito lavandolo a pezzi eventualmente anche fuori dal bagno in modo da metterlo a suo agio. Per quel che concerne l’abbigliamento è importante ricordarsi le abitudini precedenti la malattia, in quanto, un rifiuto può essere generato proprio dalla scelta dei capi di abbigliamento
    • Gestione dell’incontinenza – La persona malata può perdere la capacità di riconoscere gli stimoli fisiologici, dimenticare dove siano i servizi igienici o come ci si debba comportare in questa situazione. I nostri operatori cercano di anticipare le necessità garantendo l’igiene dell’assistito.
    • Cucina e Alimentazione – È molto importante mettere in sicurezza l’ambiente cucina eliminando i possibili fattori di rischio (fornelli, forno, coltelli, forbici, ecc…). Servire una porzione di cibo alla volta può favorire l’autonomia del malato durante i pasti, il quale altrimenti potrebbe sentirsi confuso o manifestare ansia e agitazione. I nostri operatori rispettano tempi e modi di mangiare dell’assistito.
    • Problematiche legate al sonno – Il malato può agitarsi durante la notte. È frequente che il ritmo sonno-veglia si modifichi con l’evolvere della malattia. E’ consigliabile favorire le attività durante il giorno ed aiutarlo a rilassarsi prima di andare a letto, assicurarsi se possibile che, prima di coricarsi non via sia la necessità di andare al bagno.

Non esitare a contattarci per conoscere meglio il nostro metodo e avere informazioni su come procedere.


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Servizi di assistenza e supporto domiciliare per pazienti con morbo di Parkinson

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell’equilibrio. La malattia fa parte di un gruppo di patologie definite “Disordini del Movimento” e tra queste è la più frequente.

Una condizione invalidante e che mette in gioco il supporto e l’aiuto di una molteplicità di professionisti ma anche il sostegno dell’intera famiglia del malato. Siamo fortemente convinti della necessità, infatti, di una azione sinergica e coordinata tra tutti questi soggetti quale condizione decisiva per il maggior benessere possibile per il malato.

Anche per questo abbiamo pensato ad un Programma Riabilitativo Integrato per i malati di Parkinson che va proprio in questa direzione: medico curante, neurologo, infermiere, fisioterapista, logopedista, educatore o terapista, sono tutte figure che a vario titolo intervengono nel sostegno al malato e alla famiglia. E i nostri servizi di assistenza vanno proprio in questa direzione e prevedono il coinvolgimento attivo di tali professionisti perché ciascuno svolge un ruolo cruciale nell‘aiuto a una persona malata di Parkinson: l’esercizio fisico, ad esempio, da svolgere anche a casa, rappresenta un momento importante per la gestione corretta della malattia, così come lo sono lo svolgimento di esercizi per una corretta deambulazione.

Come vedete, tanti sono i ruoli e le azioni che possono essere messe in campo nell’l’assistenza al paziente.

  • Agli infermieri  viene richiesto di svolgere un ruolo di informazione, sorveglianza, supporto per il malato ed il caregiver oltre che un ruolo di monitoraggio e gestione della terapia farmacologica, dei suoi possibili effetti collaterali (discinesie, allucinazioni ecc), al monitoraggio e controllo della regolarità degli sfinteri, della pressione arteriosa, della qualità del sonno, della dieta e della capacità di alimentarsi.
  • Al terapista della riabilitazione è richiesto un intervento volto al miglioramento delle capacità funzionali nelle attività di vita quotidiana con particolare attenzione alla mobilità, agendo sul miglioramento della deambulazione e del freezing, dell’equilibrio e dei disturbi posturali, il range articolare e la forza muscolare oltre che agendo sulla respirazione ed il rilassamento. – Riabilitazione motoria e fisioterapia;
  • Il terapista occupazionale è chiamato a svolgere un ruolo nella valutazione e gestione dell’autonomia nelle attività di vita quotidiana quali l’alimentazione, le cure igieniche, il vestirsi, i trasferimenti e si occupa inoltre dei tutti gli ausili ritenuti necessari per migliorare l’autonomia e la gestione della casa valutandone eventuali adeguamenti strutturali; addestra il paziente all’uso di protesi e lavora insieme all’assistente sociale per valutarne le capacità lavorative ed occupazionali residue. Assistenza educativa e animazione;
  • La principale attività del logopedista è volta al miglioramento della respirazione, fonazione e deglutizione lavorando sul volume ed il tono vocale, sulla prosodia e l’intellegibilità dell’eloquio. La valutazione dei disturbi della deglutizione risulta inoltre di importanza cardinale nelle fasi avanzate di malattia quando l’addestramento del paziente e dei familiari all’uso di posture corrette da tenere durante l’alimentazione oltre che l’adeguamento del vitto possono ridurre in modo significativo i fenomeni di ab-ingestis che costituiscono causa di infezioni polmonari o di soffocamento. Logopedia e comunicazione;
  • La figura dello psicologo è fondamentale per la famiglia dell’assistito per fornire, nella modalità più appropriata, informazioni circa l’inquadramento diagnostico, l’efficacia del trattamento farmacologico, la comprensione della situazione. Percorsi psicologici domiciliari;

Non esitare a contattarci per conoscere meglio il nostro metodo e avere informazioni su come procedere.


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Siamo specializzati in progetti di assistenza domiciliare in Toscana

Da molti anni, infatti, collaboriamo come diverse realtà del territorio per costruire e garantire servizi di assistenza domiciliare anche integrata su tutto il territorio toscano.
Il punto di forza è l’esperienza ventennale, il forte radicamento sul territorio e la collaborazione fattiva e consolidata con importanti centri della salute, tra cui:

  • Società della Salute Pratese
  • Società della Salute Pistoiese
  • Zona Distretto Versilia
  • Società della Salute Valdinievole
  • Società della Salute Valdera
  • Società della Salute Pisana
  • Zona Distretto Livorno
  • Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa
  • Zona Distretto Piana di Lucca

Grazie a questi fattori, negli anni abbiamo messo in piedi attività e progetti SaD (Servizio di Assistenza Domiciliare) e ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) anche con importanti livelli di complessità.

Servizi per la cura e il benessere della persona

Nello specifico, offriamo i seguiti servizi di

  • igiene personale
  • mantenimento del benessere psicofisico
  • supporto nell’alimentazione
  • socializzazione
  • supporto per il disbrigo pratiche o accompagnamento presso servizi

Per qualsiasi altra informazione, compila il form qui sotto oppure contattaci ad una delle nostre sedi.

 

 


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Elettrocardiogramma: come farlo e dove farlo in Toscana?

Partiamo con il dire cosa è un elettrocardiogramma: “l’elettrocardiogramma (ECG) è un esame diagnostico di facile esecuzione, che prevede l’utilizzo di uno strumento capace di registrare e riportare graficamente il ritmo e l’attività elettrica del cuore.

Tramite dei sensori (elettrodi), posizionati sulla pelle a livello delle braccia, delle gambe e del torace, i segnali elettrici prodotti dal cuore ad ogni battito sono captati e registrati da una macchina, l’elettrocardiografo, che li trasforma in un tracciato visibile su un supporto elettronico (video) o cartaceo; alcuni elettrocardiografi forniscono anche il risultato (referto) dell’esame. Esso, tuttavia, deve essere sempre controllato dal medico per verificare che non vi siano irregolarità.

L’ECG può essere richiesto dal medico di famiglia, dal cardiologo o da altri specialisti che sospettino la presenza di un problema a livello cardiaco. Può essere prescritto dal medico dello sport prima di rilasciare il certificato di idoneità alla pratica sportiva a livello agonistico e non. In genere, è eseguito in ambulatori, pubblici o privati, o dal medico di base”.

Quando si esegue l’Elettrocardiogramma (ECG)?

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, può essere richiesto per approfondire disturbi che facciano sospettare una malattia del cuore come, ad esempio, un dolore al petto, battiti improvvisamente percepibili (palpitazioni), vertigini e difficoltà a respirare.

L’ECG può essere utile per individuare:

  • aritmie, si verificano quando il cuore batte troppo lentamente (bradicardia), troppo velocemente (tachicardia) o in modo irregolare
  • cardiopatia ischemica, compare quando l’afflusso di sangue al cuore è bloccato, o interrotto, a causa del restringimento dell’arteria coronaria per uno spasmo o per un’occlusione
  • infarto del miocardio, si verifica quando l’afflusso di sangue al cuore si interrompe improvvisamente
  • cardiomiopatie, consistono nell’ispessimento o nella dilatazione delle pareti del cuore

L’ECG può essere ripetuto per seguire l’evoluzione nel tempo delle malattie cardiovascolari, per verificare l’efficacia delle cure o per controllare gli eventuali effetti dannosi sul cuore di farmaci utilizzati per altre malattie.

Dove si esegue l’Elettrocardiogramma (ECG)?

In Toscana, in tutte le sedi Cosmocare puoi richiedere una visita cardiologica e/o esame diagnostico ECG: non esitare a contattarci per richiederci info su modalità, tempi e costi del servizio.


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Holter cardiaco, a cosa serve?

L’Holter cardiaco (o elettrocardiogramma dinamico completo secondo Holter) è un esame che permette di registrare e memorizzare tutti i battiti del cuore, di solito per un periodo di 24 ore.
È un esame non invasivo e indolore come l’elettrocardiogramma e si realizza tramite un piccolo apparecchio portatile.

Come si svolge

L’holter cardiaco si effettua attraverso un apparecchio che registra per almeno 24 ore l’attività elettrica del cuore. Il paziente deve recarsi presso la struttura, dove gli vengono applicati sul torace alcuni elettrodi collegati all’apparecchio portatile (un piccolo registratore a batteria), che il paziente indosserà per il periodo prefissato dal medico, di giorno e di notte, così da registrare in modo continuativo, e durante l’espletamento delle normali attività quotidiane, il suo elettrocardiogramma.

Durata

Nell’holter cardiaco, la rilevazione dell’attività elettrica del cuore può durare dalle 24 ore a un’intera settimana. Il paziente potrà recarsi presso i nostri ambulatori, previa prenotazione, per il montaggio dell’apparecchio portatile, che dovrà indossare giorno e notte svolgendo regolarmente le proprie attività, oppure potrà richiedere previa prenotazione la messa in opera comodamente al proprio domicilio.

Al termine, il paziente si recherà nuovamente in ambulatorio per consegnare l’apparecchio e rimuovere gli elettrodi.

Preparazione

Durante la registrazione dell’holter cardiaco il paziente deve eseguire la sua attività quotidiana senza limitazioni, ponendo solo cura al fatto che le piastrine non si stacchino dalla pelle per movimenti eccessivi.

Chiedi informazioni

Contattaci per richiedere maggiori info sull’uso e su necessità.

 


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Da oggi la nostra diagnostica medica anche Prato e Pistoia, in Valdinievole e nell’Empolese.

I servizi di diagnostica e tele-medicina sono erogati presso ambulatori oppure presso aziende, strutture sanitarie e a domicilio grazie all’impiego di strumentazione di tele-medicina di ultima generazione, certificata e affidabile.

L’accesso al servizio avviene mediante riconoscimento dell’assistito tramite Tessera Sanitaria e Firma Digitale, nel rispetto delle direttive sulla Data Privacy. La refertazione viene effettuata da un medico specialista. Il referto potrà essere visionato, scaricato e stampato comodamente da casa propria, mediante accesso ad un’area dedicata e sicura, oppure potrà essere ritirato in formato cartaceo presso la segreteria dell’ambulatorio.

Ecco i servizi di diagnostica attivi e offerti:

Elettrocardiogramma (ECG)

Holter pressorio

Spirometria

Holter cardiaco

Polisonnografica – Monitoraggio Cardiocircolatorio

Ecocolordoppler Cardiaco

Contattaci  per avere maggiori informazioni e richiedere l’accesso ai servizi diagnostici attivi sul territorio toscano.


COSMOCARE
Società cooperativa sociale

P.IVA: 02215480506
Sede legale: Via Roma 120, 56025 Pontedera (PI)
PEC: cosmocare@pec.it